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La preghiera del cuore

Imparare a pregare: il corso alla parrocchia di Castell'Anselmo

Parole chiave: parrocchia castellanselmo (1), meditazione (2)
Tutte le indicazioni per iscriversi
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Tutti abbiamo bisogno di meditare, di entrare in contatto con noi stessi e con Dio attraverso momenti di pausa dalla vita quotidiana. La preghiera aiuta in questo percorso e a meditare si impara, per questo la parrocchia S. Maria Assunta a Castell'Anselmo, guidata dal parroco padre Vincenzo Puzone, offre la possibilità di seguire dei corsi di meditazione e preghiera profonda. Tanti step per fare quest'esperienza e la possibilità di iniziare dalla base: ecco la brochure con tutte le indicazioni per iscriversi.

CORSO DI PREGHIERA PROFONDA
Per quanti hanno partecipato ai corsi di base e di approfondimento, e comunque per quanti intendono compiere un’esperienza forte di orazione interiore.
I corsi di preghiera profonda consistono nella pratica prolungata della meditazione silenziosa, secondo le modalità di cui si è detto sopra. Offrono inoltre l’opportunità di familiarizzarsi di volta in volta con le grandi tematiche della vita spirituale, studiandone e sperimentandone l’impatto sulla persona, il suo vissuto, i suoi centri di aggregazione psichica (mente, cuore, ecc.) e i suoi sensi interiori e il suo corpo.

In riferimento alla classica scansione della Lectio divina si danno questi momenti:
STATIO - È la fase iniziale dell’accordatura di corpo - cuore- mente, finalizzata all’esercizio della orazione interiore;

LECTIO - Comporta l’ascolto della Parola di Dio e, più in generale, delle voci che – al dire del Catechismo della Chiesa cattolica – si sprigionano dal libro della creazione, dalle pagine dell’oggi di Dio, dalle Scritture sacre, dalla liturgia, dalle icone, dai maestri spirituali (cf n. 2705) e, prima ancora, dalle profondità dell’animo umano;

MEDITATIO - «È soprattutto una ricerca orante» (Ivi, nn. 2705 e 2723) intesa a far emergere «i moti che agitano il cuore», così da «fare verità in noi stessi» (Ivi, n. 2706). «La meditazione mette in azione il pensiero, l’immaginazione, l’emozione, il desiderio…
Questa mobilitazione è necessaria per suscitare la conversione del cuore» (Ivi, n. 2708). In termini biblici, la meditazione è un’«intensa applica zione dell’anima», che «va discorrendo sottovoce» quanto Dio opera nella propria storia riletta alla luce della grande storia della Salvezza (Salmi 77 e 143);

ORATIO – La meditazione è finalizzata al raggiungimento dello stato di orazione. Si tratta anzi-tutto del ritorno a Dio della parola di Dio, nel dialogo orante compiuto sotto l’azione dello Spirito santo, che si traduce in lode, supplica, intercessione, offerta, ringraziamento (cf Ef 6,18; Fil 4,6, 1 Tm 2,1). Una volta radicata nel cuore, la «memoria di Dio» persevera lungo lo scorrere del tempo e si ha l’orazione continua;

ACTIO - Qui va inserita la pratica dell’ascesi (conoscenza e trasformazione di sé) come previa alla contemplazione, che esige un cuore puro e impregnato di amore;

CONTEMPLATIO - Si risolve nel «silenzioso amore»: «È in questo silenzio, insopportabile all’uomo esteriore» (Ivi, n. 2717), che entriamo nella piena comunione trinitaria: il Padre ci accoglie tra le «mani divine» del suo Verbo e del suo Spirito.

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