Una suora attiva e forte nella fede: Madre De Luca

“Estremamente dinamica, buona e comprensiva, Madre Matilde De Luca sa farsi voler bene ed amare sinceramente tanto dalle suore che dalle alunne”. E’ senz’altro questa una delle più belle definizioni che si possa dare di Madre De Luca che abbiamo estrapolato da un articolo pubblicato sulla rivista livornese “Livorno non stop” realizzato dal nipote della Madre, il dottor Mario Di Luca, capitano di macchina. (Di Luca/De Luca: il nome con gli anni e con gli errori agli uffici anagrafe ha subito un cambiamento ndr)

A quarant’anni dalla scomparsa, l’autore ha voluto ricordare questa figura di religiosa che si è molto prodigata per le ragazze povere livornesi e non solo. La suora, al secolo Gaetana, proveniva da una famiglia di marinai, “gente di mare”, un mare amico ma anche fonte di lutti come accadde ad alcuni suoi famigliari. Originari di Torre del Greco, si erano stabiliti a Livorno verso il 1860 ritenendola una città tollerante ed ospitale e qui Suor Maria Matilde De Luca nasce il 1° aprile 1897 nel quartiere di san Pietro e Paolo e prenderà i voti il 30 ottobre 1919 nelle Agostiniane Figlie del Crocifisso.

Il dottor Di Luca pone in rilievo tre importanti avvenimenti che riguardano la zia, il primo concerne la convenzione che il 6 giugno 1926 la Madre stipula con don Giuseppe Bardella, direttore dell’Educandato agricolo di Roggiano nel milanese, che chiede la presenza di tre suore della Congregazione delle Figlie del Crocifisso da adibire alla direzione dei Corsi di economia domestica, di agraria, di cucito, ricamo e cucina per le giovani allieve. Grazie all’opera di suor De Luca divenuta Madre generale della Congregazione, le suore livornesi rimasero a Roggiano fino al 1935.

Il secondo avvenimento riguarda l’ultima guerra con l’assistenza ai feriti italiani e tedeschi all’Ospedale militare di Livorno ma anche a Pescia e a Sassetta. Poi l’aiuto nelle cucine popolari a Buti, Bornago e Gavinana e ancora l’assistenza ai poveri di Pontedera e agli sfollati livornesi a Lari. Il terzo avvenimento è addirittura fuori dell’Europa e riguarda l’America, il reverendo Padre Superiore degli Agostiniani richiese sei suore per la scuola del noviziato di New Hamburg, e Madre De Luca le accompagnò in America per la prima volta il 3 aprile 1948. Ci ritornerà per altre sei volte, l’ultima l’8 novembre 1951 dove si recò nella sede dell’Old Lincoln n° 420 di Malvern in Pennsylvania, e il giornale di Philadelfia ne diede un ampia cronaca da cui abbiamo tratto la frase di apertura di questo articolo.

Aggiungiamo che in America vennero fondate numerose Case delle Figlie del Crocifisso che si spinsero fino a Montreal in Canada. Madre De Luca, divenuta Vicaria Generale muore il 17 luglio 1977 e viene inumata nel cimitero della Misericordia, rimane una figura che ha dato lustro al venerabile fondatore della Congregazione delle Figlie del Crocifisso, don Giovanni Battista Quilici di cui è in corso la causa di beatificazione.

a cura di Gianni Giovangiacomo

10 settembre 2017