Tre giorni di intenso lavoro… con papa Francesco. Padre Maurizio racconta

A partire dalla domenica in albis o domenica della Divina Misericordia e fino a martedì scorso ho vissuto un intenso lavoro con i missionari della misericordia accanto a Papa Francesco. Papa Francesco ha invitati i missionari della misericordia a concelebrare con lui in piazza San Pietro in occasione della festa della Divina Misericordia. I missionari della misericordia erano circa seicento: tre di questi, tra cui il sottoscritto sono stati scelti per salutare il Papa. Papa Francesco mi ha rivolto parole di amicizia e di stima. Mi ha invitato a “darmi da fare” perché la misericordia raggiunga tutti…

Il giorno dopo ho vissuto la misericordia mediante il ministero della riconciliazione in una chiesa di Roma. Martedì è stato il giorno più impegnativo… siamo stati con Papa Francesco dalla mattina a mezzogiorno: il Papa ha voluto incontrare ognuno personalmente. A tutti ha rivolto una parola, un’esortazione, un invito. La mattinata si è conclusa con la Santa Messa presieduta dal Pontefice. E ancora una volta ha voluto stringere la mano a tutti i missionari della misericordia ricordandoci di essere misericordiosi come Dio Padre. Infine ha voluto farci un dono: un frammento della porta del giubileo della misericordia con la scena del figliol prodigo o Padre misericordioso.

Papa Francesco ha dimostrato in questi giorni quanto siamo preziosi per la Chiesa e quanto è preziosa la misericordia nella vita della Chiesa. In questi  giorni ho incontrato personalmente tre volte il Papa e al di là delle parole che mi ha rivolto ho potuto contemplare sul suo volto i segni della misericordia di Dio. Una misericordia tanto necessaria nella vita della Chiesa e dell’umanità.

Livorno 16 aprile 2018