Linea…di pensiero. La correzione fraterna, non il rimprovero

di Luca Lischi
Una comunità per svilupparsi e maturare necessita di essere aperta al dialogo, al confronto continuo. Una comunità diventa sempre più solida quanto più riesce a fondarsi su un dialogo costruttivo tra i suoi membri. La “correzione fraterna”, non il rimprovero improduttivo e maldicente, è l’elemento fondamentale che spinge ad agire in modo più appropriato e giusto. Abbiamo bisogno di ammonimenti continui, di guide sagge e oneste, di ammaestramenti capaci di fornirci suggerimenti utili per il  cammino da intraprendere. Da soli rischiamo di essere rachitici e di perderci nel nostro egoismo:scegliendo mete magari allettanti ma sterili di vita. Possa il dialogo ridare vigore a vite troppo ansiose e distratte. Possa il dialogo aprire porte, offrire ospitalità e abbattere i troppi muri ripieni di rancori e di cose futili. Preghiamo affinché ciascuno possa trovare compagni di vita capaci di “ammonire”, amici veri che sappiano offrire suggerimenti saggi e disinteressati, “correzioni” fraterne!

12 settembre 2017