“Le città hanno un’anima”: torna Medì a Livorno

Giovedì 14 e venerdì 15 marzo due giorni di confronto tra cronaca, geopolitica e Storia. Profilo e prospettive dei centri del Mediterraneo nell’incontro di apertura con Riccardi e Roy
Le onde della Storia possono essere molto alte e al tempo stesso il mare è percorso da correnti nel profondo. Ci sono strade che passano nel mare e che conducono a rive e porti di città che hanno un’anima, che custodiscono un segreto: quelli che arrivano hanno una voce, un volto, non appartengono al mondo dell’indistinto. Hanno domande, bisogni e capacità di tutti, come quelli che sono già cittadini qui. ‘Le città hanno un’anima’ è la prospettiva di Medì. Torna a Livorno giovedì 14 e venerdì 15 marzo, alla Goldonetta, il meeting internazionale della Comunità di Sant’Egidio per lo sviluppo delle relazioni tra le città del Mediterraneo, promosso con il Comune di Livorno e la collaborazione della Diocesi di Livorno, il Mibact, il Cesvot, Vitaminap e il patrocinio degli Ordini dei Giornalisti e degli Architetti.
Storici, giornalisti, scrittori, architetti e urbanisti, donne e uomini di terra e di mare, ricostruiscono il “volto” odierno di queste città e ne presentano l”’anima”, cioè l’identità, il modo di sentire e di vivere, davanti alle sfide attuali.
Giovedì 14 marzo, alle 16.30, il confronto con Andrea Riccardi, fondatore di Sant’Egidio, e Olivier Roy (docente dell’Istituto universitario europeo), dopo la cerimonia d’apertura con il vescovo di Livorno Simone Giusti e il sindaco Filippo Nogarin, punta a disegnare profilo e prospettive delle città mediterranee che, d’altra parte, saranno letteralmente lette, interpretate, dai giornalisti che se ne occupano a Trieste (Emily Menguzzato, ‘Il Piccolo’), Livorno (Luigi Vicinanza, ‘Il Tirreno’), Malta (Manuel Delia, ‘Times of Malta’) e Khalifa Abo Khraisse (Libia, ‘Internazionale’).
Venerdì 15 marzo, alle 10.30, Medì si pone “sulle rotte dei migranti”, disegnate da Rassil Barada (Beirut, Centro Abaad), Eric Kempson (scultore, Lesbo), Halima Aissa (Tunisi, Associazione Ardepte). Seguirà una testimonianza sui corridoi umanitari, ai quali darà voce Mahfuz Aldaher (Siria).
Nel pomeriggio di venerdì, dalle 16.30, verrà preso in esame il rapporto tra ‘Le città e il mare’, grazie a un confronto tra architetti, urbanisti, scrittori, uomini di terra e di mare: Vito Martelliano, urbanista
(Siracusa); Waleed Karkabi, urbanista (Haifa); Anis Issa, intellettuale (Alessandria d’Egitto); Simone Lenzi, scrittore (Livorno). Alle 18 Medì omaggerà l’isola di Lesbo.
Emerge dunque un singolare spazio umano, creato nel rapporto con il mare e dalla prossimità tra le persone; uno spazio in cui è ancora possibile aprire un ambito di incontro e confronto, creativo di nuove idee, nuovi legami e nuova storia, guardando al futuro.

In allegato il programma e le schede sui relatori

Iscrizione al convegno: all’ingresso, c/o il desk accoglienza, oppure per email: santegidiolivorno@gmail.com
Segreteria organizzativa: Comunità di Sant’Egidio, via Carraia, 2 – 57123 Livorno
Tel. 0586.211893 – Fax 0586.069959 santegidiolivorno@gmail.com – www.santegidio.org

Info: Comune di Livorno, Ufficio Musei e Cultura tel. 0586.820500
cultura@comune.livorno.it – www.comune.livorno.it