La regione Toscana approva il Piano integrato per l’occupazione: ecco le nuove misure

di Giancamillo Palmerini
Nelle settimane scorse è stato approvato il Piano Integrato per l’Occupazione della Regione Toscana che prevede l’attuazione di interventi di politica attiva volti a favorire il rientro nel mercato del lavoro di soggetti disoccupati.

Nel dettaglio si prevede la sperimentazione dell’assegno per l’assistenza alla ricollocazione (misura prevista dal jobs act), l’erogazione di un’indennità di partecipazione alle politiche previste dall’assegno per l’assistenza alla ricollocazione, proporzionata alla durata delle stesse, in favore dei soggetti privi di strumenti a sostegno del reddito e l’incentivo all’occupazione, che può essere richiesto dai datori di lavoro che assumono i soggetti destinatari dell’assegno per l’assistenza alla ricollocazione.

Gli incentivi, in particolare, sono riconosciuti per l’assunzione a tempo indeterminato o apprendistato di I e III livello full-time, per l’assunzione a tempo indeterminato o apprendistato di I e III livello part-time, per l’assunzione a tempo determinato o di somministrazione di durata maggiore uguale a 12 mesi, o apprendistato di II livello e per l’assunzione a tempo determinato o di somministrazione di durata da 6 a 12 mesi.

Gli importi per l’assistenza alla ricollocazione sono, altresì, definiti in funzione del punteggio di profilazione del destinatario della misura, definito in sede di sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato, e del tipo e della durata del contratto (min 500 – max 5000 euro).

In questo quadro è opportuno segnalare come, peraltro a ridosso delle elezioni politiche del 4 aprile, si sia registrato una fortissima adesione da parte dei beneficiari, tanto che nei primi tre giorni è già stato raggiunto il limite massimo di 5.000 adesioni finanziabili e già impegnati i 30 milioni di euro disponibili per questo intervento.

Si è, così, proceduto al ritmo di oltre 1.500 percorsi di ricollocazione al giorno e il fatto che in così poco tempo si siano esaurite le significative risorse messe a disposizione, fa capire quanto sia ancora drammatica la situazione occupazionale in molte aree della Toscana, ex rossa, e che la crisi sia ancora lontana da passare.

Dati come questi, insomma, devono far riflettere la politica e sono certamente utili per provare a comprendere l’esito delle ultime elezioni.

*esperto in materie del lavoro

13 marzo 2018