La mostra: storia di mare, di devozione e di fede

E’ stata inaugurata, al primo piano dell’Acquario di Livorno, la mostra: “Il pane e i pesci. Storia di mare, di devozione e di cibo”. Il dottor Costa, presidente ed amministratore delegato della Costa Edutainment che gestisce l’Acquario, aprendo l’incontro con la stampa, ha detto di aver accolto con piacere la proposta avanzata da Sillabe s.r.l per la realizzazione della mostra che consente ai visitatori di vivere un tempo libero di qualità in modo più allegro e dinamico. L’Acquario, coniugando il divertimento con la cultura e la natura, vuole essere un mezzo per “apprendere divertendo” mettendo a disposizione parte di quella “collezione d’arte fantastica” che sono gli ex voto del Santuario di Montenero.
Paola Baldani, assessore al Commercio e all’Agricoltura del Comune di Livorno, ha sottolineato che la struttura rappresenta “un gioiello” per Livorno e che produce un “turismo diverso che ci piace promuovere”, l’Acquario non ha nulla da invidiare ad altre strutture nazionali dello stesso tipo ed è un luogo dove le famiglie possono recuperare un forte valore didattico per i loro bambini.

Monsignor Pietro Basci, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, ha portato il saluto del Vescovo monsignor Giusti e ha aggiunto che “quello che vediamo qui è qualcosa di meraviglioso”, occorre portare i giovani a fruire di questa mostra e ci dispiace constatare che molti giovani non hanno lavoro e presi dalle loro necessità non potranno visitarla. A questo proposito il dottor Costa è intervenuto per sottolineare che sono molti i giovani che, con varie incombenze, operano all’interno dell’Acquario.

Ha quindi preso la parola Maddalena Paola Winspeare della società Sillabe, ideatrice della mostra, che ha messo in rilievo che l’esposizione tende ad aprire, all’interno dell’Acquario, un percorso diverso, infatti è un invito a riflettere sul pesce come cibo dell’anima e sulla fede come fiducia, fiducia nel pesce guaritore, fiducia dei discepoli che seguono Gesù, fiducia dei naviganti che pregano la Madonna di Montenero affinché li protegga dalla furia del mare. I pesci e il mare assumono dunque una valenza altamente simbolica attraverso gli episodi derivanti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento e per mezzo dei miracoli operati dalla Madonna di Montenero, ha quindi ringraziato la Diocesi per aver concesso l’esposizione degli ex voto.
La mostra si articola in tre sezioni: la prima è dedicata al Vecchio Testamento e con l’esposizione di alcuni facsimile di dipinti viene illustrata la storia di Tobia e dell’Arcangelo Raffaele.
La seconda è incentrata sui miracoli della “moltiplicazione dei pani e dei pesci” e sulla “pesca miracolosa”, alcune testimonianze pittoriche dimostrano come il pesce rappresenti simbolicamente Cristo. Sempre sul tema, un video proietta alcune sequenze tratte da due film: “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e “Il Messia” di Roberto Rossellini, alcuni pannelli riportano anche alcune frasi di don Gennaro Matino.
La terza sezione si avvale di alcuni ex voto provenienti dal Santuario di Montenero a dimostrazione di quel patto di fiducia esistente tra l’uomo e la natura e tra l’uomo e Dio. La mostra è visitabile fino al 30 settembre 2015 e il biglietto d’ingresso all’Acquario consente di vedere la mostra e di accedere alla splendida terrazza panoramica dalla quale si possono vedere le varie isole che si affacciano sulla costa tirrenica.

Gianni Giovangiacomo

Livorno, 30 giugno 2015