Il precetto pasquale con i Carabinieri

Nella Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, lunedì 15 aprile c.a., si è svolta la S. Messa del Precetto pasquale dell’arma dei Carabinieri. La celebrazione è stata officiata dal Cappellano militare della Legione Carabinieri Toscana di Firenze, Monsignor Mauro Tramontano. Presenti inoltre erano il Comandante provinciale, Colonnello Alessandro Magro insieme a molti altri ufficiali, sottufficiali e all’Associazione arma dei carabinieri. La Corale Don Fedele del Santuario di Montenero ha animato la celebrazione.

Monsignor Tramontano nella sua omelia ha sottolineato che la Pasqua è la memoria di Cristo morto e risorto evento fondante della nostra fede cristiana. Ha insistito: “Cosa significa essere cristiani? In che cosa crede il cristiano?  Per il cristiano la fede è fondata sul fatto che Gesù è il figlio di Dio, è il Signore, è ristoro, è vivo, è presente, opera in noi e per mezzo di noi.”

“Affido la mia persona, la mia vita, i miei affetti, tutto quello che ho di più prezioso nelle Sue mani perché so essere in mani sicure”.

“Se la partecipazione alla Santa Messa non trova fondamento nella fede è una partecipazione fisica, aderisce un corpo ma il mio cuore, la mia mente no”.  Monsignor Tramontano in seguito ha ricordato la figura del centurione con un drappello di soldati ai piedi della croce di Gesù per verificare che tutto avvenisse secondo la legge romana. “Il centurione nel momento in cui Gesù pronuncia le sue ultimissime parole: <<Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno>> e dopo aver emesso l’ultimo respiro dette un urlo; il centurione cadde in ginocchio e disse: Davvero costui era il figlio di Dio”.  Monsignor Tramontano ha invitato i militari e i fedeli presenti di mettersi alla scuola di questo antico soldato. Il Cappellano della Legione Carabinieri ha concluso l’omelia dicendo: “che in occasione della Pasqua, nonostante i nostri piccoli tradimenti, di rinnovare nel nostro cuore la fede in Lui: davvero tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente”.

Al termine della celebrazione il Maresciallo di Montenero Francesconi ha recitato la Preghiera del Carabiniere.

 Antonluca Moschetti

Livorno, 15 aprile 2019