Il 21 novembre la Giornata Pro Orantibus. La preghiera per il monastero del Carmelo

Il 21 novembre, la Chiesa celebra la Giornata Pro Orantibus, istituita da Pio XII, invita a pregare per le religiose e i religiosi di clausura e vuole far conoscere le comunità monastiche sparse in tutto il mondo.
Questa giornata è legata alla memoria liturgica della Presentazione di Maria al Tempio, perché nell’offerta radicale della Vergine di Nazareth a Dio si riconosce pienamente l’ideale della vita consacrata e invita anche alla preghiera per i monasteri con particolari necessità.

La diocesi di Livorno ospita una di queste realtà: la comunità monastica delle suore Carmelitane.
L’ordine del Carmelo di S. Teresa, dopo una serie di vicissitudini nel 1930, approdò a Livorno. Essendo infatti Priora la Madre Celina Maria del Cuor di Gesù (Evelina Piccioli di Livorno), su invito del Vescovo di Livorno, Mons. Piccioni, trasferì la Comunità a Livorno, nel nuovo monastero dedicato a S. Teresa di Gesù, sul colle di Antignano.

Le suore del Carmelo, come vengono semplicemente chiamate a Livorno, vegliano dall’alto sulla città.
Sono sempre disponibili all’incontro e all’ascolto (su appuntamento, perché la clausura ha precisi momenti di preghiera e di visita), pregano incessantemente per la città, per la Diocesi e per il mondo intero; esse vivono dei prodotti del loro orto e della generosità delle persone che le vanno a trovare. Ogni giorno al Carmelo di Antignano viene celebrata la Messa alle 8.00 aperta a tutti.

In questa giornata la Diocesi si unisce alla loro preghiera e ringrazia il Signore per la loro presenza silenziosa e preziosa.

Livorno 19/11/2017