Famiglia e matrimonio: un libro spiega le “3 regole per litigare” ed essere “una coppia felice”

Anche il litigio e il confronto può favorire la crescita di un rapporto. A patto che si abbiano gli strumenti adatti a gestire il conflitto. È quanto spiega il veronese Marco Scarmagnani nel suo nuovo libro dal titolo “3 regole per litigare”, che esce in libreria in questi giorni, alla vigilia della festa di san Valentino. “Il conflitto è l’effetto di un disagio, non la sua causa – spiega Scarmagnani, che da anni è consulente familiare -. Cioè non siamo a disagio perché litighiamo, ma litighiamo perché siamo a disagio e non troviamo altro di meglio da fare”. Che cosa oggi scatena un litigio all’interno della coppia? “Le coppie litigano perché divergono sull’educazione dei figli – prosegue l’autore –, perché faticano a gestire il rapporto con i suoceri, perché la sessualità talvolta è un campo minato. Litigano per il denaro. In ultima analisi litigano perché l’uomo e la donna che compongono la coppia sono differenti, e due persone differenti non possono essere sempre d’accordo. L’alternativa, l’armonia ed il consenso perenni, teorizzati qualche decennio fa, sarebbero possibili solo se ci fosse il dominio di uno sull’altro, soluzione che non è certo l’aspirazione della coppia moderna”. Il confronto – anche duro e serrato – all’interno di una coppia può avere risvolti positivi. Occorre solo saperlo gestire al meglio. “Tanto vale farsene una ragione – aggiunge Scarmagnani – ed imparare a gestire il conflitto in maniera costruttiva. Vale la pena rilanciare il rapporto dopo un allontanamento, dosare pazienza e perseveranza senza farsi schiacciare, puntare i piedi con amore”.

dal SIR

10 febbraio 2019