Don Renato Roberti: il parroco “oltre”


Il 20 febbraio prossimo ricorrerà l’anniversario della morte di don Renato Roberti, salito al cielo nel 1997.
Nato a Castiglioncello il 5 gennaio del 1921, ha vissuto gran parte della sua vita alla parrocchia di San Matteo che ha guidato per 47 anni e che ancora oggi lo ricorda con grande affetto.
«Ogni famiglia, ogni abitante di Fiorentina, ogni alunno del Classico – scrive suor Gabriella Gigliucci– non può dimenticarsi di un prete “oltre”: oltre nel modo con cui ha risposto all’amore per  Gesù; oltre nel modo con cui ha amato la sua Chiesa, il suo popolo, i suoi “cari fedeli” come usava chiamarci. E tutti hanno, a loro modo, risposto con il loro “oltre”: oltre, quando venivano fatte le processioni l’8 settembre o per
l’Adorazione al Santissimo sacramento il giovedì santo. Oltre nel giorno in cui, alla presenza dei suoi parrocchiani, ha ricevuto l’unzione dei malati per mano del Vescovo Ablondi, oltre nel giorno della sua morte. Non c’è stato un abitante di Fiorentina che non sia venuto a porgergli il suo abbraccio: chi fermandosi a pregare per lungo tempo, chi per un fugace saluto…tutti hanno voluto essere presenti».

Venerdi 20 alle ore 18 alla Parrocchia di San Matteo la comunità e tutti coloro che hanno conosciuto don Renato si ritroveranno nella messa per ringraziare Dio e per chiedere al loro parroco di continuare a proteggerli e spingerli ad essere un “oltre” di amore per tutti.